Domenica all'osservatorio

Aperture Osservatorio Astronomico del Righi.

domenica 28 novembre a partire dalle ore 15: (prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato al link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-domenica-allosservatorio-217701179087)
Inoltre, per chi ha più di 12 anni, all'ingresso dovrà essere esibito il Green Pass.


Le diverse normative anti-Covid ci impongono sensibili differenze rispetto al passato.
Per chi è già venuto a trovarci ed era quindi abituato a comporre la sua visita in loco (ricorderete che si poteva scegliere fra due proiezioni in Planetario e l’osservazione al telescopio o fra una combinazione fra questi) e a versare il contributo richiesto in contanti, questa opzione non è adesso praticabile.
Anche la capienza dei Planetari è stata giocoforza ridotta fino a un massimo di 12 persone per Planetario.
Attenzione: per accedere ai planetari è obbligatorio possedere ed esibire il Green Pass (per i maggiori di anni 12), indossare la mascherina, sia per gli adulti che per i bambini. Ricordate pertanto di portarla con voi insieme alla copia (elettronica o cartacea) della prenotazione effettuata su Evenbrite.

In ogni caso, prima dell’accesso iniziale all’area dell’Osservatorio Astronomico del Righi ed alle varie strutture:

Durante l’intera visita, tutti i partecipanti dovranno mantenere la distanza sociale di almeno 1 metro tra una persona e l’altra.

La visita sarà composta da un pacchetto unico articolato su due diverse attività:

  1. ANIMAZIONE AL PLANETARIO: "Le Pleiadi, le fiabe delle sette sorelle del cielo". una spettacolare animazione che ci porterà a scoprire le caratteristiche di questo meraviglioso ammasso di stelle e le storie e i miti che i popoli di tutti i continenti hanno immaginato prendendolo come protagonista.

  2. LABORATORIO DIDATTICO: "Cuciniamo una cometa". Quali sono gli "ingredienti" di una cometa? Immedesimandosi in grandi chef proveremo a creare il nucleo di una cometa a partire da semplici ingredienti e scopriremo le caratteristiche di questi stupefacenti corpi celesti e degli altri "abitanti" del nostro Sistema Solare.

Queste due attività, di circa 45 minuti l’una, saranno prenotabili in blocco e non più separatamente, tramite la piattaforma “Evenbrite", adatta a supportare l’organizzazione di eventi.
Dato che le attività sono due, complessivamente la capienza per ogni turno di visita sarà di 24 persone, divise in due gruppi da 12 persone che svolgeranno le attività in parallelo. Ciascun gruppo effettuerà le due attività con una sequenza diversa, non essendo fra loro collegate da un ordine propedeutico preciso, per una durata complessiva di 90 minuti circa.
Gli interessati a prenotare uno o più posti (max 12 per utente) dovranno:


Per evitare assembramenti questa sarà l’unica modalità possibile per le aperture pubbliche. Il contributo richiesto è identico a quello del pacchetto completo pre-Covid (10 € per gli adulti, 8 € per i bimbi da 0 a 12 anni) maggiorato soltanto delle commissioni richieste dalla piattaforma informatica. Saranno ammessi rimborsi soltanto fino a un giorno prima dell’inizio dell’attività ma non per le commissioni richieste dalla piattaforma.
Le prenotazioni si chiudono 1 ora prima dell’inizio del turno prescelto. E' possibile annullare la propria prenotazione e ottenere il rimborso parziale (escluso le commissioni di Eventbrite) fino a 24 ore prima dell'inizio dell'evento. L'appuntamento in Osservatorio è 15 minuti prima del proprio turno, che inizierà in orario indipendentemente dal numero di prenotati presenti.



Altre info sull'evento si trovano qui: https://moon.nasa.gov/observe-the-moon-night


Infine vi ricordiamo la possibilità, per nuclei famigliari e per persone non soggette agli obblighi di distanziamento sociale, di prenotare esclusivamente “Una notte all’Osservatorio” in serate diverse da quelle di apertura pubblica. Questo tipo di prenotazione si effettua telefonicamente al numero 349 6109467 al quale si possono richiedere anche informazioni su modalità, orari e costi di questa tipologia particolare di attività che prevede, fra l’altro, anche l’osservazione individuale all’oculare del telescopio.